{"id":4998,"date":"2011-11-07T13:56:59","date_gmt":"2011-11-07T12:56:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=4998"},"modified":"2011-11-07T13:57:48","modified_gmt":"2011-11-07T12:57:48","slug":"il-pagellone-della-seconda-categoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2012.carnico.it\/blog\/2011\/11\/07\/il-pagellone-della-seconda-categoria\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DELLA SECONDA CATEGORIA"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_4999\" style=\"width: 130px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"\/\/2012.carnico.it\/blog\/2011\/11\/07\/il-pagellone-della-seconda-categoria\/christian-cargnelutti\/\" rel=\"attachment wp-att-4999\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4999\" class=\"size-thumbnail wp-image-4999\" title=\"Christian Cargnelutti\" src=\"\/\/2012.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Christian-Cargnelutti-120x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4999\" class=\"wp-caption-text\">Christian Cargnelutti (Castello) il portiere meno battuto della Seconda<\/p><\/div>\n<p>L<em>o stesso discorso che Bruno Tavosanis ha fatto per le pagelle della Prima categoria, vale ovviamente per la Seconda. Vediamo allora di racchiudere in poche righe di commento la stagione di ognuna delle protagoniste della cadetteria. La prossima settimana, pagellone anche della Terza.<\/em><\/p>\n<p><strong>CASTELLO. <\/strong>La partenza sparata aveva fatto supporre una stagione trionfale e senza grossi patemi. Poi ad un certo punto, sembrava di rivivere l\u2019incubo dello scorso anno, quando la promozione svan\u00ec sul pi\u00f9 bello. Claudio Carnelutti, per\u00f2, ha sempre creduto nei suoi ragazzi ed i fatti gli hanno dato ragione. Un complesso di prim\u2019ordine, con una solida spina dorsale composta da Christian Cargnelutti, Nacchia, Zuliani e Schiratti.<\/p>\n<p><strong>ILLEGIANA. <\/strong>Il feeling mai sbocciato tra l\u2019ambiente e Loris Rassati aveva fatto precipitare la squadra in una crisi di sfiducia e di risultati. Fermo restando che ognuno debba assumersi le proprie responsabilit\u00e0 per il cattivo rapporto col tecnico di Socchieve, va da s\u00e9 che l\u2019avvento di Tarcisio Iob ha fatto volare i neroverdi. Le novit\u00e0 Bedi e Daniele Carnelutti sono state il fiore all\u2019occhiello di una squadra che ha fatto del collettivo la sua arma vincente.<!--more--><\/p>\n<p><strong>SAPPADA. <\/strong>Alzi la mano chi pronosticava i veneti tra le promosse! Ma dietro un risultato che si pu\u00f2 definire storico (la Prima categoria \u00e8 la prima volta assoluta) non c\u2019\u00e8 l\u2019imponderabilit\u00e0 del calcio, ma un ambiente che ha buttato nelle contese di ogni domenica il cuore, l\u2019entusiasmo ed un determinazione feroce. Il lavoro del tecnico Daniel e la buona organizzazione societaria hanno fatto il resto, esaltando un collettivo capace di portare ben tre marcatori in doppia cifra.<\/p>\n<p><strong>SAN PIETRO. <\/strong>Il prossimo anno poteva scapparci un derby storico in Prima categoria ed invece il San Pietro ha sciupato tante occasioni che ora di certo rimpianger\u00e0. Cosa \u00e8 mancato ai viola? Mah, forse un pizzico di fiducia in loro stessi, un po\u2019 di buona sorte e la mancanza di continuit\u00e0 che costituisce da sempre un freno alle ambizioni di vittoria.<\/p>\n<p><strong>VAL RESIA. <\/strong>A Resia non ci credevano in un pronto ritorno in Prima. Ed invece non ci \u00e8 mancato molto, anzi\u2026 La coppia Alessio Buttolo \u2013 Emanuele Chinese hanno garantito un discreto numero di gol, ma lo zero perfetto nella differenza reti (38 i gol fatti, esattamente come quelli subiti) spiega molto di un comunque positivissimo quinto posto finale.<\/p>\n<p><strong>AUDAX. <\/strong>Forse ci aspettava un pochino di pi\u00f9 da quella che comunque era una neopromossa. Gli acciacchi di Lorenzo Sala hanno sicuramente condizionato il potenziale offensivo dei biancorossi. L\u2019impressione \u00e8 che la squadra si sia un pochino smarrita in alcuni incontri ed abbia sofferto il salto di categoria in maniera evidente soprattutto con le squadre pi\u00f9 accreditate (con le tre promosse, per esempio, 4 sconfitte e due pareggi negli scontri diretti).<\/p>\n<p><strong>ARTA. <\/strong>Anche dai rossoblu era lecito attendersi qualcosa di pi\u00f9, soprattutto in considerazione del fatto che lo scorso anno la promozione era sfuggita in maniera rocambolesca all\u2019ultima giornata ed in casa di una squadra gi\u00e0 retrocessa. Ed invece, i termali non hanno mai dato l\u2019impressione di potersi inserire nella lotta promozione, vedendo pi\u00f9 da vicino, anzi, la lotta salvezza.<\/p>\n<p><strong>EDERA. <\/strong>Campionato mediocre, ovvero nella media. I bianchi di Enemonzo hanno chiuso pi\u00f9 o meno nella posizione che in molti pronosticavano. Non una squadra da retrocessione, ma nemmeno da promozione, come ha sempre ammesso con la solita onest\u00e0 il tecnico Mazzolini. <strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nAMARO. <\/strong>Un finale scientifico quella della squadra di Spiluttini. I biancazzurri sono arrivati a giocarsi la salvezza avendo nel mirino tre partite fondamentali nell\u2019ultimo mese di campionato: le partite in casa con Rapid ed Ampezzo e la trasferta di Verzegnis. Fare bottino pieno avrebbe significato la slavezza. E cos\u00ec e stato, con tre vittorie decisive senza dovere aspettare l\u2019ultima giornata.<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nRAPID.<\/strong> L\u2019ennesimo miracolo di una squadra che tutti danno per spacciata ad inizio stagione ed invece \u00e8 sempre capace dell\u2019acuto finale. E\u2019 davvero difficile spiegare il segreto di una compagine che ha molte difficolt\u00e0 oggettive a ringiovanire l\u2019organico. Esperienza e spirito di gruppo sono alla base della salvezza dei viola, alla ricerca, durante l\u2019inverno, di qualche elemento da inserire in organico.<\/p>\n<p><strong>TIMAUCLEULIS.<\/strong> L\u2019obiettivo della salvezza \u00e8 stato centrato e quindi il bilancio pu\u00f2 essere ritenuto positivo. Forse ci si aspettava qual cosina in pi\u00f9 da una squadra che lo scorso anno aveva offerto un\u2019immagine straordinaria di solidit\u00e0, con una difesa quasi imbattibile. Resta il dato di fatto che la compagine di Claudio Bellina non \u00e8 mai stata direttamente coinvolta nella bagarre per non retrocedere, restandone sempre ai margini.<\/p>\n<p><strong>VERZEGNIS. <\/strong>Una retrocessione che nemmeno Freud saprebbe spiegarsi. La rosa forse era meno \u201cricca\u201d dello scorso anno, ma niente avrebbe fatto pensare alla retrocessione. Problemi societari? Fragilit\u00e0 mentale? Un pizzico di sopravvalutazione? Un po\u2019 di tutto questo, certamente, ma la retrocessione dei verdi \u00e8 uno di quei misteri che a volte il calcio regala.<strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nAMPEZZO. <\/strong>La retrocessione era un\u2019ipotesi ad inizio stagione, eppure i biancorossi ad un acerto punto sembravano in grado di giocarsi le loro possibilit\u00e0. Un Burba troppo altalenante ed una difesa ogni tanto distratta alla fine hanno inciso in negativo. Il discorso Batigello? Suggestivo, ma alla fine poco utile, perch\u00e9 una squadra cos\u00ec ha bisogno soprattutto di certezze e Max abita a Reggio Emilia\u2026 <strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nRAVASCLETTO. <\/strong>Una retrocessione che in Val Calda non considereranno un dramma. La squadra vive la sua piccola realt\u00e0 con dignit\u00e0 ed orgoglio. Siccome nel calcio non si improvvisa nulla, il presidente De Crignis non si era nascosto le difficolt\u00e0 cui sarebbe andato incontro, dopo un lustro positivo per i colori biancoverdi. L\u2019ambiente ha bisogno di novit\u00e0, a partire dalla panchina, dove Cicutti sembra avere finito definitivamente il suo ciclo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stesso discorso che Bruno Tavosanis ha fatto per le pagelle della Prima categoria, vale ovviamente per la Seconda. Vediamo allora di racchiudere in poche righe di commento la stagione di ognuna delle protagoniste della cadetteria. La prossima settimana, pagellone anche della Terza. CASTELLO. 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