{"id":3963,"date":"2011-06-11T22:53:30","date_gmt":"2011-06-11T20:53:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=3963"},"modified":"2011-06-12T14:27:27","modified_gmt":"2011-06-12T12:27:27","slug":"ancora-comeglians-piu-di-un-derby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2012.carnico.it\/blog\/2011\/06\/11\/ancora-comeglians-piu-di-un-derby\/","title":{"rendered":"ANCORA &#8211; COMEGLIANS: PIU&#8217; DI UN DERBY&#8230;"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3964\" style=\"width: 130px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a rel=\"attachment wp-att-3964\" href=\"\/\/2012.carnico.it\/blog\/2011\/06\/11\/ancora-comeglians-piu-di-un-derby\/capellari\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3964\" class=\"size-thumbnail wp-image-3964\" title=\"Capellari\" src=\"\/\/2012.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Capellari-120x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3964\" class=\"wp-caption-text\">Nicola Capellari decide la sfida col Comeglians<\/p><\/div>\n<p>Saranno una decina i chilometri che dividono il campo di Comeglians da quello di Prato Carnico in frazione Pesariis. Forse per questo la partita \u00e8 considerata un derby, anche se ognuno dei due comuni reclama con orgoglio la propria identit\u00e0 municipale. Insomma, poco pi\u00f9 di 10 chilometri non bastano a cancellare del tutto il significato della parola derby. Per i pi\u00f9 pignoli,allora, diciamo che Ancora \u2013 Comeglians \u00e8 una sfida sentita. Altro che derby: molto pi\u00f9 di un derby. E le squadre ci arrivano belle in salute, con una classifica ricca e tanta voglia di giocarsela. C\u2019\u00e8 proprio tanta gente, insomma, al \u201cGennaro\u201d, in un sabato pomeriggio che vede un solo anticipo a girone e quindi la gente pu\u00f2 sbizzarrirsi nella scelta della partita da vedere, dando un senso compiuto a questa decisione di giocare qualche partita il sabato. <!--more-->C\u2019\u00e8 tanta gente al \u201cGennaro\u201d si diceva \u00a0e spicca la presenza di Carlo Toson, l\u2019allenatore del Comeglians dei miracoli. E\u2019 in fuga da un matrimonio (dove era invitato) e dal suo matrimonio (la moglie infatti lo crede a banchettare\u2026). Il primo colpo lo regalano le formazioni: Beorchia lascia in panchina Clapiz e Geremia Gonano non schiera Stua tra i pali. \u201cMichelone\u201d (che quando \u00e8 contrariato usa un tono di voce ancora pi\u00f9 basso) bofonchia qualcosa in tribuna ricordando il primato del Cedarchis Amatori dei quali \u00e8 il portiere indiscusso. Ma bando alle chiacchiere: si comincia! Venti minuti di studio, di tentativi da entrambe le parti: l\u2019Ancora cerca di aprire il fronte della manovra sulle fasce, il Comeglians cerca i fratelli Not con lanci lunghi, quando quei due, baricentro basso e passo rapido, andrebbero cercato col dialogo. Annunciato da due incursioni pericolose arriva il gol dell\u2019Ancora: su un pallone vagante in area Roberto Cappellari (con due \u201cp\u201d) brucia Quaglia e scaraventa di prima intenzione in porta. Il gol che tutto sommato \u00e8 abbastanza meritato lo diventa ancora di pi\u00f9 nei momenti successivi, quando due azioni dei ragazzi di Prato stanno per fruttare il raddoppio, svanito anche perch\u00e8 Nicola Capellari (con una \u201cp\u201d) colpisce i legni della porta di Chiaruttini con una conclusione degna del grande bomber che era, prima di sciorinare talento e mestiere nel mezzo del campo come fa ora. Si va al riposo con l\u2019impressione che l\u2019Ancora abbia le mani sul match. A inizio ripresa, invece, Denis Not stufo di aspettare triangoli, conquista una palla sulla tre quarti e mulinando le gambe veloci salta due difensori dell\u2019Ancora guadagnandosi con un taglio perentorio il centro dell\u2019area da dove fulmina Plazzotta. L\u2019Ancora accusa il colpo per non pi\u00f9 di 5 minuti poi riparte. Non fa cose eccezionali, ci emtte pi\u00f9 foga che lucidit\u00e0, pi\u00f9 cuore che testa,\u00a0 ma almeno \u00e8 sempre l\u00ec a girar palla per avvicinarsi a Chiaruttini. Una poderosa azione di Visentin (davvero un bel giocatore!) non trova nessun piede amico a trasformare in gol l\u2019assist che si \u00e8 inventato. Poi, \u00e8 la volta di Cappellari (che ha una \u201cp\u201d di in pi\u00f9 del \u201cNick\u201d ma tante reti in meno in carriera\u2026) \u00a0a colpire un palo in mischia, quando sbuca ultimo uomo sul secondo palo. Quelli dell\u2019Ancora temono la beffa perch\u00e9 le hanno provate tutte per vincere. E quando vedono Durigo partire dalla stessa posizione di Cristian Not e ripetere la stessa azione chiudono gli occhi: il tocco di esterno di Durigo per\u00f2 finisce alto di poco. C\u2019\u00e8 ancora un po\u2019 di tempo, pensano quelli dell\u2019Ancora, ma i minuti passano ed il pari sembra scritto. Ma all\u2019ultimo dei 4\u2019 di recupero, si ripete pi\u00f9 o meno la stessa situazione del palo di Cappellari: la palla filtra, passa tra gambe e teste protese per arrivare\u00a0 sul secondo palo. L\u00ec, stavolta, c\u2019\u00e8 Capellari (una \u201cp\u201d in meno ma tanti gol in pi\u00f9, si diceva\u2026); l\u00ec c\u2019\u00e8 il \u201cNick\u201d che in spaccata infila il gol della vittoria, con una conclusione degna del grande bomber che era. Che era? Che \u00e8! Perch\u00e9 quello di \u201cNick\u201d \u00e8 il gol dell\u2019attaccante di razza, quello che \u00e8 sempre al posto giusto nel momento giusto. Il tempo di rimettere in gioco il pallone e De Reggi fischia la fine. Il derby (anzi \u2018sta partita che \u00e8 pi\u00f9 di un derby&#8230;)\u00a0 lo vince l\u2019Ancora, che vola da sola in testa alla classifica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Saranno una decina i chilometri che dividono il campo di Comeglians da quello di Prato Carnico in frazione Pesariis. Forse per questo la partita \u00e8 considerata un derby, anche se ognuno dei due comuni reclama con orgoglio la propria identit\u00e0 municipale. 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